Sara Guastamacchia

ANNO: 1991
Corso di laurea Biennio Specialistico Decorazione

PIOGGIA DI LUCE
Tecnica mista con neon (OLIO)

Pioggia di luce
elettrica liquida danza
oro liquido denso
l’incanto è nel tocco ruvido che ti colse.
Su nodi ti snodi a ramo, i tuoi gioielli sanno di terra umida.
Scivoloso ed unto
idratante e caldo
il fegato è protetto
è olio sulla pelle secca e screpolata, sui capelli.
Sono gocce di commozione sulla lingua
Ti muovi, seduci.
Percezione tattile, termica, olfattiva.
Lavami con le tue mani unte, così tutto può scivolare qui
sfuggimi così che non sarò ingorda del tuo colore.
Nasconditi assuefazione.
Ogni nodo è curva di passione
su di un palato intimidito
timido mezzo del piacere.
Perdizione è liscia come l’olio.
Si è versato ora un caldo lenzuolo,
una cascata su di un piatto in ceramica
che piano perde profondità.
Ho sete di trasparenza,
l’incanto è quando si posò l’insetto,
e le sue mani ti accarezzavano callose e ruvide.
Ti muovi,
ti annodi sinuoso,
mi seduci.
Ed io sono pioggia per te, ti bagno e nutro i tuoi frutti,
quando poi arriverà la roccia a renderti sublime, lì
non ci incontreremo più
perché acqua son io
ed olio sei tu.